
Il sito spagnolo donbalon.com ha stilato la classifica dei 10 giovani più promettenti del calcio per l’anno 2010. Vediamo dunque insieme questa lista dei campioni del domani:
10 - Sotiris Ninis (Panathinaikos): Classe 1990, ala destra di nazionalità greca, è valutato 10 milioni di euro. Di lui si dice che “non è né un centrocampista, né un attaccante, bensì un
fantasista nel vero senso della parola†(Cit. Francesco Musarra, agente del giocatore).
9 - Alan Dzagoev (CSKA Mosca): Anche lui nato nel 1990, di origine russa, gioca come trequartista ed è divenuto famoso per la sua spiccata visione di gioco, nonché per il suo destro fatato sempre pronto a disegnare parabole perfette per i compagni del reparto avanzato, un regista davvero temibile.
8 - Philippe Coutinho (Vasco da Gama): Nato nel 1992, brasiliano, già sotto contratto con l’Inter, è un trequartista molto spesso paragonato a Kakà , e considerato da molti il suo erede nonostante la giovanissima età . Può giocare anche da seconda punta, dotato di ottimo dribbling e di un tiro molto potente, ama partire dalla fascia per accentrarsi e creare scompiglio fra le linee difensive delle squadre avversarie.
7 - Stevan Jovetic (Fiorentina): Montenegrino già conosciutissimo in Italia, nonostante i suoi 21 anni è già conosciutissimo in Europa per le sue giocate. Trequartista puro e assist man eccezionale, ha nella tecnica e nel dribbling le sue armi più letali.
6 - Mamadou Sakho (PSG): Nato in terra francese nel 1990, è un centrale difensivo roccioso e caparbio, paragonato da molti a Lilian Thuram, già pilastro della Francia Under 21. Ha qualche pecca nella fase di impostazione del gioco e qualche difetto caratteriale da perfezionare, ma tuttavia ha potenza, personalità ed un’ottima progressione.
5 - Aaron Ramsey (Arsenal): Entriamo nella top five con uno dei più pregiati gioielli dei Gunners. Molti ne avranno già sentito parlare per via dell’infortunio gravissimo patito lo scorso 27 febbraio nella partita contro lo Stoke City, che lo terrà fuori dai campi di calcio per almeno 9 mesi. Tecnicamente è un giocatore molto completo, Wenger lo impiega come centrocampista centrale di quantità e soprattutto di qualità , visto il suo fisico e la sua ottima visione di gioco.
4 - James Rodrìguez ( Banfield, ARG): Ci spostiamo oltre l’oceano per questo centrocampista colombiano di 19 anni, che fa già cola a diversi club europei, in particolare negli ultimi tempi il suo nome è stato spesso accostato a quello della Juventus. E’ un centrocampista laterale offensivo adattabile anche al gioco sulla trequarti, un numero 10 vecchio stampo, con fantasia e tecnica, uno a cui non bisogna imporre troppi schemi, quanto piuttosto lasciarlo inventare. In Argentina si è già fatto un nome, chissà se in Europa farà lo stesso…
3 - Neven Subotic (Borussia Dortmund): Difensore centrale bosniaco classe 1988, cresciuto prima negli Stati Uniti e poi in Germania, per questo selezionabile per tre nazioni. E’ una vera e propria torre, visti i suoi 193 cm, che fanno di lui un maestro del gioco aereo sia in fase difensiva, che in fase offensiva (quest’anno ha già segnato 4 gol in 34 presenze). Una vera e propria arma in più per i calci da fermo.
2 - Iker Muniain (Athletic Bilbao): 18 anni da compiere il prossimo 19 dicembre, è un attaccante spagnolo già conosciutissimo a livello nazionale. Il suo gioco si può riassumere in 3 parole: Agilità , Dribbling, Tecnica. Ciò che colpisce di più di questo giovane talento, tuttavia, è la personalità e la sfrontatezza con la quale scende in campo e si assume le sue responsabilità , una dote rara in un giocatore ancora minorenne, che tuttavia, sta già impressionando
1 - Romelu Lukaku (Anderlecht): Non poteva che essere suo il primo posto in classifica. Ha appena 16 anni, ed ha già addosso gli occhi di Chelsea, Real Madrid, Manchester United, Milan e altri blasonati club europei. La stampa lo definisce come l’erede di Didier Drogba, e il paragone è quanto mai azzeccato. Il giovane, originario del Belgio, gioca da prima punta, e le sue caratteristiche principali sono potenza, agilità e senso del gol. L’anno scorso ha collezionato ben 15 reti in 26 presenze con la maglia dell’Anderlecht. Non male per uno che all’epoca aveva 15 anni…
Autore: Robinside